Officina B.E.E. Diesis - Benessere Emozioni Empatia - Progetto di Apicoltura Inclusiva
Il Progetto Officina B.E.E. Diesis, vuole essere un punto di incontri tra diversi bisogni delle persone con disabilità che vivono nell'Istituto. La vita all'interno della casa è costruita sulla base del paradigma della Qualità di Vita, che punta alla valorizzazione delle aspettative e dei desideri delle persone con disabilità e alla creazione di attività e azioni volte alla loro soddisfazione, per il benessere integrale della persona.
L'apicoltura, come testimonia anche la letteratura scientifica, porta a un maggiore autocontrollo, al miglioramento delle competenze psico-motorie e alla crescita dell’autostima.
Le api forniscono infatti preziosi prodotti dell'alveare come miele, polline, pappa reale, cera, propoli, da sempre utilizzati ed apprezzati dall’uomo.
I ragazzi dell’Istituto partecipano attivamente alle visite in apiario ed all’estrazione del miele e della cera che vengono poi utilizzati nei vari laboratori.
Gli impollinatori infatti svolgono in natura un ruolo vitale come servizio di regolazione dell'ecosistema.
La protezione degli insetti impollinatori, in particolare api e farfalle è quindi di fondamentale rilevanza, poiché essi svolgono un importante ruolo nell’impollinazione di una vasta gamma di colture e piante selvatiche.
La maggior parte delle piante di interesse agricolo necessita degli insetti pronubi per l’impollinazione. A causa di alcune scelte della moderna agricoltura come la monocultura, l’eliminazione delle siepi e l’impiego dei fitofarmaci, nonché l’alterazione e la frammentazione delle aree naturali, l’ambiente è divenuto inospitale per la maggior parte di questi insetti.
Il declino della presenza degli impollinatori selvatici ha fatto si che l’importanza delle Apis mellifera sia diventata fondamentale per alcune colture.
Questo progetto, offre un’opportunità di impiego, e di valorizzazione delle loro capacità a tutti i ragazzi residenti nell'Istituto.
La Serra e L'Orto
All'interno del cortile dell'Istituto, è presente una serra, in cui viene svolto il progetto del "Semenzaio" ed un orto.
Tutto ciò, oltre a dare l’opportunità di poter trascorrere del tempo libero all’aria aperta a contatto con la natura, favorisce la partecipazione attiva e la cooperazione tra gli ospiti stessi e gli operatori.
Il lavoro per l'orto inizia con la semina in serra degli ortaggi, la crescita delle piantine, per poi svolgersi prevalentemente all’aria aperta per continuare con tutte quelle attività legate sia alla semina diretta che alla messa in terra delle piantine autoprodotte ed alla preparazione della terra: tutte attività che stimolano l’olfatto, la vista, il tatto e l’udito creando un ambiente creativo che porta serenità alla persona. Attraverso l’attività di semina, il lavoro nella serra, la raccolta dei fiori o dei frutti infatti, la persona con disabilità sperimenta benefici importanti sul corpo e sulla mente grazie al contatto diretto e alla partecipazione attiva con la natura.
Occuparsi dell'orto stimola varie aree, da quella fisica (il movimento della semina e della raccolta, coordinazione occhio-mano, gestione forza) a quella cognitiva (ricordarsi il nome delle piante e saperle riconoscere, imparare i vari step della cura della pianta, riconoscerne i bisogni e quindi concentrazione, attenzione, capacità logiche), passando anche dalla sfera emotiva (riduzione stress, ansia e comportamenti aggressivi). Anche la socializzazione viene implementata, diminuendo il senso di isolamento ed aumentando il senso di responsabilità attraverso la cura della pianta per poter infine toccare con mano il risultato di questo percorso.
Tramite la cura dell'orto quindi, si cerca di far superare gli effetti della disabilità mettendo a disposizione un ambiente stimolante e strutturato in cui le numerose attività svolte all’aria aperta ed in gruppo portano benefici importanti nella persona oltre a farle raggiungere il più alto grado di autonomia possibile.
Il Laboratorio
Nel laboratorio gli ospiti effettuano attività manuali e non che mirano al mantenimento e miglioramento delle abilità di ciascuno. Prevalentemente si tratta di attività di laboratorio manuale e grafico-pittorico, di Autonomia sociale (compiere acquisti e utilizzo di oggetti comuni), Linguaggio (lettura e laboratorio informatico); Comunicazione (implementazione autonomia personale, contatto corporeo, gestualità), Sport (mobilità e sport di squadra), riconoscimento emotivo e gestione emozioni.
E' possibile vedere gli oggetti creati dagli ospiti anche durante il Mercatino di Natale.